La Toscana è da sempre una regione dallo speciale tenore artistico/culturale ed ogni sua città è sempre stata ricca di un notevole fermento di Pittori, Scultori e Grafici che hanno animato l'ambiente artistico a vari livelli, locali, nazionali ed anche internazionali. E' anche vero, però,che se Firenze, come prestigioso centro culturale storico/culturale internazionale, ha da sempre offerto maggiori aperture ed occasioni ai suoi artisti, le altre città hanno sempre vissuto e “pagato pegno” per l'isolamento e la chiusura della "provincia", rimanendo sempre ai bordi (...nel migliore dei casi...) dei grandi eventi e dalla ampia visibilità, costringendo i propri artisti all'emigrazione, se non fisica, almeno professionale. La grande tradizione Rinascimentale e poi Macchiaiola della Toscana, hanno offerto un solido e glorioso passato, ma, ahimè, anche un pesantissimo "fardello" artistico/culturale che è stato capace di condizionare profondamente il gusto popolare, fino ai giorni nostri, rendendo ancora più difficile l'evoluzione creativa di quegli Artisti che naturalmente hanno sentito di vivere una propria "diversità espressiva". In questo contesto d'isolamento culturale e di mercato, comunque, la maggior parte degli Artisti Pisani ha sempre saputo distinguersi con una stimolante ed interessante personalità, senza mai riconoscersi in “scuole stilistiche” predeterminate e spesso anche con eccellenze di sapore contemporaneo. A tale dimostrazione è visitabile il sito artistipisaniscomparsi.ning.com che testimonia la presenza, anche in passato, di personalità interessanti e dalla spiccata originalità che hanno saputo rendere “frizzante” il confronto tra la grande tradizione e le nuove istanze contemporanee. Ed i colori, le forme, le materie, i segni continuano a far esprimere gli Artisti dell'oggi e questo sito vuole rappresentare un'occasione informativa capace di offrire spazio/visibilità agli Artisti Pisani del presente, indipendentemente dal loro grado oggettivo di qualità e dalla tipologia di linguaggio, sia esso di aggancio tradizionale o contemporaneo, al fine di rendere più agevole una sorta di “monitoraggio” delle potenzialità e delle personalità artistiche di una Pisa che pur essendo fiera del suo prestigioso passato, desidera affermare ed esprimere a viso aperto anche la propria identità contemporanea, di tutte le generazioni, dai consolidati professionisti fino ai più giovani emergenti e promettenti del momento.
Bruno Pollacci
Pittore - Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa